Corso integrato di Terapia Manuale Fasciale

 Il corso è organizzato in 4 stage. Nel 1° stage partendo dalla organizzazione del sistema fasciale si trattano i vari distretti anatomici con tecniche specifiche di scivolamento e tecniche globale a mani incrociate . Il concetto base è dato dalla direzione dello’ scivolamento che non può essere arbitraria ma deve tener conto della restrizione concentrica o eccentrica dl sistema connettivale , a tal proposito vengono analizzate e alcune patologie chiave dove tale diagnosi è indispensabile per una adeguato trattamento come la pubalgia e l’epicondilite .
Nel 2° stage si valuta e si tratta il sistema fasciale viscerale attraverso la tecnica piani traversi . Rappresenta un metodo ideato dal dott. Ricciardi che partendo dalla banale tecnica sui vari diaframmi ha strutturato un sistema di valutazione e trattamento delle disfunzione viscerali. Il presupposto base è la teoria dei cilindri come organizzazione anatomica e funzionale del sistema viscerale organizzato in catene. La valutazione in reazioni di sovrapposizione dei sistemi miofasciale viscerale e neuronale permette di individuare 5 piani definiti traversi fasciali viscerali ( pelvico-ombelicale-diaframmatico-clavicolare e cervicale ) il cui trattamento permette uno stimola neurofasciale tale da influenzare tutto il sistema mioconnettivale .
Nel 3° e 4° stage viene analizzato il sistemo craniofascaile . Nell’approccio dle dott. Riccciardi il sistema craniale rappresenta il piano finale del sistema fasciale traverso per questo già influenzabile dal trattamento dei piani inferiore. Si differenzia per questo dall’approccio classico craniosacrale poiché non prevede alcun ascolto del ritmo respiratorio primario man basato sulla mobilizzazione meccanica delle componenti ossee del cranio attraverso un meccanismo di rotazione anteriore e posteriore incrociato. E’ l’operatore che induce un movimento non sono le mani che devono ascoltare . Le tecniche globali finali rappresentano la risultante del trattamento specifico riducendo i tempi perchè già influenzato dal trattamento dei piani inferiore. Nel 4° stage vengono anche affrontate le disfunzione del coccige con trattamenti efficaci rigorosamente per via esterna .
Il corso è strutturato in modo tale Cher è possibile seguire anche dal 2° stage in poi solo la parte viscero e craniofasciale.
Dott. Ricciardi ” se una tecnica funziona la utilizzo , poi cerco di capire perchè funziona , ma non sempre riesco a trovare una risposta”
Direttore del Corso : Dott. Francesco Ricciardi ( M.D.O.)

 

 

 

PROGRAMMA DEL CORSO

1° STAGE SISTEMA MUSCOLARE

INTRODUZIONE AL SISTEMA FASCIALE -Superficiale -Profondo- miofascia -viscerofascia -neurofascia
LE FUNZIONI DELLA FASCIA – Basiche – Specifiche – Complementari
Classificazione del sistema fasciale secondo F. Willard. Organizzazione funzionale
RELAZIONI FUNZIONALI TELAIO CONNETTIVALE -Link Fiisologici -Link patologici -Disfunzione connettivale RISPOSTA DEL SISTEMA FASCIALE -Distensione -Compressione
TENSEGRITA’: un modello per il futuro Viscoelasticità-Tixotropia Effetto Piezoelettrico ed Energia
SISTEMA FASCIALE E CONTROLLO POSTURALE. Sistema fasciale di MAYER
Modulo TF

DISFUNZIONI DEL SISTEMA FASCIALE -Traumi e compensi -Bande di intrappolamento Pubica Inguinale Ombelicale Toracica Del collo Del mento Oculare. Modelli di Zink e i piani traversi . il sistema recettoriale.
VALUTAZIONE E TRATTAMENTO DEL SISTEMA MIO-FASCIALE TECNICHE SPECIFICHE -scivolamento a “ J “ -scivolamento trasverso -scivolamento longitudinale
TECNICHE GLOBALI – a mani incrociate – piani trasversi

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO FASCIALE DEL RACHIDE
TECNICHE SPECIFICHE
REGIONE LOMBARE : fasce dei muscoli paravertebrali – fascia del Quadrato dei Lombi

REGIONE DORSALE -Tecniche fasciali specifiche : muscoli paravertebrali

REGIONE LOMBO-PELVICO -fascia glutea (grande – medio) -legamenti sacroiliaci -legamento sacrospinosi. e sacrotuberosi

REGIONE TORACICA ANTERIORE -Tecniche superficiali regione pettorale -muscolo succlavio -intercostali-fascia eternale

REGIONE CERVICALE Fascia cervicale anteriore media e profonda Tecnica di release sul “Ponte Durale” Trattamento SCOM / Scaleni

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO: TECNICHE GLOBALI Tecniche a mani incrociate :
Fascia dorso lombare – fascia sacroglutea.

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO FASCIALE DELL’ARTO INFERIORE

TECNICHE SPECIFICHE : scivolamento concentrico eccentrico
COSCIA fascia quadricipitale anteriore – retto – psoas -piriforme – fascia iliaca .
Adduttori : pubalgia
Fascia femorale e BIT – Fascia ischiocrurali
TECNICHE GLOBALE : a mani incrociate
Fascia gluteo-ischiatica- fascia femorale anteriore -mediale -laterale
Fascia iliaco adduttoria. Tecnica a piani traversi
TECNICHE SPECIFICHE : scivolamento concentrico eccentrico
GAMBA : fascia peroneale- fascia posteriore tricipite -tibiale posteriore – fascia tibiale anteriore
TECNICHE GLOBALE : a mani incrociate
TECNICHE SPECIFICHE : scivolamento concentrico eccentrico , e trasversale
PIEDE : fascia plantare -piede cavo e piatto- legamento plantare lungo

VALUTAZIONE E TRATTAMENTO FASCIALE DELL’ARTO SUPERIORE

REGIONE PETTORALE
TECNICHE SPECIFICHE : SCIVOLAMENTO
fascia del grande pettorale – fascia del piccolo pettorale – succlavio – sottoscapolare – sottospinoso – sovraspinoso -fascia d’inserzione osso scapolare
– fascia dell’elevatore della scapola – fascia del gran dorsale -fascia del trapezio superiore – fascia del romboide – fascia del bicipite fascia del tricipite -fascia dei flessori polso / dita – fascia palmare -fascia degli estensori polso / dita

Sindrome del tunnel carpale : protocollo di trattamento
Epicondilite : test disfunzione eccentrica concentrica . Trattamento
TECNICHE GLOBALE : fascia brachiale- fasciale avambraccio
2° STAGE SISTEMA VISCERALE

Il MODELLO CILINDRICO E LE CATENE VISCERALI DEL DOTT. RICCIARDI
Catena viscerale centrale , destra e sinistra e il ruolo del diaframma
Il modello a Piani Fasciali Traversi Viscerali ( PTFV): piano pelvico -piano ombelicale – piano diaframmatico – piano clavicolare piano cervicale e piano craniale .
Test di posizione ( ascolto ) test di mobilità . Protocollo diagnostico e terapeutico

VALUTAZIONE PER QUADRANTI -pelvi -fosse iliache -ipocondrio dx-sin -epigastrio -quadrante centrale
PFTV PELVICO : protocollo diagnostico
TECNICHE GLOBALI
tecniche globali sul piano trasverso . tecniche globali sulla catena viscerale centrale -catena destra e catena sinistra
TECNICHE SPECIFICHE
Fascia cieco colon ascendente – Fascia signa retto con discendente –
fascia uterina – fasciale ovaio – Fascia renale -legamenti puboprostatici e pubalgia

PFTV OMBELICALE : catena centrale
TECNICHE GLOBALI : in rotazione oraria -antioraria manovre dinamiche e spaziali
TECNICHE SPECIFICHE : fascia duodenale – fascia radice mesentere
Trattamento degli sfinteri : tecnica globale -tecniche specifiche
PFTV DIAFRAMMATICO : protocollo diagnostico
tecniche globali sul piano trasverso
Tecniche specifiche
Fascia ipocondrio destro -fascia ipocondrio sinistro – fascia epigastrio
Protocollo specifico in caso ernia iatale
PFTV CLAVICOLARE: protocollo diagnostico
Tecniche globali sul piano trasverso
tecniche specifica sulla catena viscerale destra
tecniche specifica sulla catena viscerale sinistra
Tecnica specifica sulla catena viscerale centrale
PFTV CERVICALE:
tecnica sul piani cervicale inferiore
tecnica sul piani cervicale superiore

3° STAGE SISTEMA CRANIALE

INTRODUZIONE Cenni di anatomia Mobilità ossa craniche e membrane
Il sistema neuro-cranio-meningeo
Tecnica specifiche in rotazione anteriore posteriore
Occipite : tecnica in compressione e decompressione
Parietale : tecnica in compressione e decompressione – in lift superiore e anteriore
Sfenoide :tecnica in traslazione – in rotazione anteriore e posteriore – superiore inferiore – tecnica in compressione decompressione
Temporale : tecnica in rotazione anteriore posteriore -tecnica in compressione anteriore /superiore ,inferiore superiore . Tecnica di bilanciamento
Frontale: tecnica di compressione decompressione, in lift superiore e anteriore
Tecniche suturali : frontale-etmoide -sfenoide -temporale-parietale -occipite – vomere
Osso zigomatico: tecniche in decompressione – in rotazione
Etomide: tecniche in rotazione anteriore e posteriore – traslazione
Mascellare : tecniche in decompressione traslazione laterale anteriore
Palatino : tecniche in decompressione
ATM: tecniche in compressione decompressione – tecniche funzionali connettivali
PROTOCOLLO E LE 3 TECNICHE GLOBALI
Test piano laterale e trattamento
Piano centrale
4 Stage
Coccige : tecniche specifiche in flessione estensione – torsione e lateroflessione
revisione pratica : diagnosi e protocollo di trattamento

Sede BOLOGNA

ORARIO DEI CORSI
VENERDI’ : 9:30 – 18:30
SABATO 9:00-13:00
DOMENICA 8:30-13:00

SEDE DEI CORSI
Hotel Cosmopolitan Bologna
Via del Commercio Associato, 9 – Bologna

CALENDARIO 2024

1° STAGE 2-3-4 FEBBRAIO 2024
2° STAGE 8-9-10 MARZO 2024
3° STAGE 10-11-12 MAGGIO 2024
4° STAGE 21-22 GIUGNO 2024

50 ECM
MATERIALE DIDATTICO INVIATO PRIMA
3 DVD PARTE PRATICA

COSTO
Ex studenti IITM 1350€+iva = 1647€
SOLO 2°3°4° STAGE 1110€+IVA = 1342€

Per coloro che hanno fatto il corso in anni precedenti e vogliono ripeterlo 700€+iva = 854€

Esterni : medici terapisti osteopati 1550+iva = 1981€
SOLO 2°-3°-4° STAGE 1300€+ iva 1586€

PAGAMENTO Iscrizione + 3 rate